Due figure sotto lo stesso ombrello
Una posa con un ombrello condiviso mette in relazione due persone, il braccio che regge il manico e la copertura sopra le teste. La differenza di altezza spiega solo una parte della composizione.
Inserisci le altezze, assegna un nome e un colore a ogni personaggio e scegli chi tiene l'ombrello. Il ruolo può appartenere alla figura più bassa o a quella più alta.
Chi lo regge e da quale lato
Scegliere chi tiene l'ombrello e decidere se sta a sinistra o a destra sono due regolazioni diverse. La prima assegna il braccio sollevato; la seconda cambia il posto della figura nella composizione.
Segui l'asta fino alla mano, poi percorri avambraccio, gomito e spalla. Se sembra attraversare un viso, ruota leggermente la scena: potrebbe trovarsi semplicemente davanti a esso da quell'angolo.
Distanza e inclinazione producono effetti distinti
La distanza si regola da 0 a 25 cm. Parti da un valore intermedio, quindi confronta una disposizione più vicina e una più aperta.
L'inclinazione dell'ombrello va da −20° a 20°. Inizia da 0° e inclina nei due sensi senza cambiare contemporaneamente la distanza.
Anche il colore dell'ombrello può separare meglio la copertura dai personaggi. Durante lo studio usa un contrasto sufficiente per distinguere asta, mano e testa, poi prova i colori dell'immagine finale.
Confrontare due differenze di altezza
Con due personaggi di 170 cm, le altezze sono uguali ma la scena non è perfettamente simmetrica. Il braccio alzato e l'asta rendono diversi i due lati.
Passa a 175 cm e 165 cm mantenendo l'inclinazione. Confronta la striscia di spazio sopra ciascuna testa, poi cambia chi regge e torna allo stesso tipo di vista generale.
I piccoli vuoti spiegano la posa
Cerca gli spazi tra asta e viso, tra avambraccio alzato e petto e tra le due teste. Se spariscono tutti dallo stesso punto di vista, può diventare difficile capire chi tiene l'ombrello.
Per il bozzetto, traccia prima la curva della copertura e la linea dell'asta. Posiziona le teste sotto, indica le direzioni dei busti e collega infine spalla, gomito e mano di chi regge.
La copertura dentro il quadro
La curva dell’ombrello riunisce i due personaggi. Lascia spazio intorno ai bordi, oltre che alle teste e ai piedi.
